Emergenza casa in Alessandria

Allarme sfratti ed emergenza casa in Alessandria, con occupazioni abusive di immobili e proteste continue. Un problema sociale che sta animando in questi ultime settimane un acceso dibattito istituzionale e politico. E proprio alle istituzioni e alla politica ‘militante’ rivolge la diretta chiamata in campo Piervittorio Ciccaglioni (Lega Nord), consigliere del Cissaca.“Da politico che vive ogni giorno la strada, a contatto con la gente in difficoltà e, nel contempo, da osservatore privilegiato all’interno del Consorzio intercomunale servizi socio-assistenziali – spiega l’esponente del Carroccio – ritengo che la questione vada innanzitutto affrontata in maniera coordinata, coinvolgendo Comune, Atc, Cissaca e naturalmente prefettura. Da qui la necessità di una sospensione momentanea degli sfratti, con la relativa verifica dei casi più gravi e urgenti. Fondamentale resta però applicare regole precise, partendo dagli extracomunitari: l’accesso alle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi deve essere rigoroso, rispettando un adeguato periodo per la cittadinanza (10 anni) e la necessità di un lavoro certo e regolare. A questo si collega la revisione del sistema Isee, che ad oggi penalizza i nostri connazionali”. Per Ciccaglioni occorre anche ridefinire le competenze del Cissaca, soprattutto in termini di spese: quella sostenuta per l’integrazione degli affitti è troppo alta.“Dalla Lega Nord arriva una proposta a favore e non contro qualcuno. Vista la situazione attuale, non è più possibile rimandare un necessario compromesso tra gli enti coinvolti al fine di riuscire ad aiutare concretamente quanti sono in difficoltà. Non è, come sostiene chi si limita a sterili attacchi e polemiche di facciata, una questione di razzismo, ma di giustizia. Basta all’anarchia, dove tutti rivendicano diritti ma nessuno da. Il Cissaca è uno dei consorzi più attivi e meglio organizzati in Piemonte, ma il suo lavoro è più efficace se affiancato a quello di Comune, Atc e prefettura, andando verso un cambiamento strutturale nel modo di rapportarsi all’emergenza. Non solo assistenza ma percorsi di accompagnamento verso una piena autonomia da parte delle persone che si trovano in situazioni estreme. E allora, oltre ad avere una casa, ci si riesce a mantenere con un lavoro che salvaguardi anche la dignità. Questo è il ruolo di un amministratore, non visibile ma presente. Noi della Lega lo sappiamo e lo facciamo”.

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